Voice@work

Come controllare le chiamate aziendali?

Controllo delle chiamate aziendali: log, report, registrazioni, monitoraggio live, AI e aspetti organizzativi e privacy da valutare.

Controllare le chiamate aziendali può significare cose molto diverse: conoscere volumi e tempi di risposta, analizzare le code, registrare alcune conversazioni o monitorare un contact center in tempo reale.

Prima di attivare strumenti di controllo è necessario definire finalità, utenti autorizzati e modalità di conservazione dei dati.

Quali dati può fornire un centralino

Un sistema telefonico moderno può registrare informazioni come:

  • data e ora della chiamata;
  • numero chiamante e chiamato;
  • interno o reparto coinvolto;
  • esito;
  • durata;
  • tempi di attesa;
  • trasferimenti;
  • chiamate abbandonate.

Questi dati permettono di analizzare il servizio senza necessariamente registrare il contenuto delle conversazioni.

Report e indicatori

Per reparti commerciali, assistenza e contact center possono essere utili indicatori come:

  • numero di chiamate ricevute e perse;
  • tempi medi di attesa;
  • durata media;
  • distribuzione per fascia oraria;
  • carico per operatore o reparto;
  • tasso di abbandono delle code.

I dati possono servire per dimensionare il personale e individuare fasce orarie critiche.

Registrazione delle chiamate

La registrazione può essere totale, selettiva o attivata solo in determinati casi.

Dal punto di vista tecnico il centralino può associare ogni registrazione ai relativi dati di chiamata. Dal punto di vista organizzativo occorre invece stabilire perché si registra, chi può ascoltare gli audio e per quanto tempo devono essere conservati.

La configurazione tecnica non sostituisce quindi le valutazioni legali e organizzative richieste nel singolo contesto.

Monitoraggio live

Nei contact center alcune piattaforme supportano funzioni come:

  • listen: il supervisore ascolta la conversazione;
  • whisper: il supervisore parla all’operatore senza essere sentito dall’interlocutore;
  • barge: il supervisore entra nella conversazione.

Sono funzioni utili per supervisione e formazione, ma richiedono policy e permessi coerenti con le finalità aziendali e con la normativa applicabile.

Integrazione con CRM

Collegare centralino e CRM può permettere di:

  • aprire automaticamente la scheda del cliente;
  • associare la chiamata al contatto;
  • salvare esito e durata;
  • collegare note o ticket;
  • recuperare le interazioni precedenti.

Questo riduce la separazione tra dati telefonici e informazioni commerciali o di assistenza.

Analisi delle conversazioni con AI

Quando le chiamate vengono registrate e il trattamento è previsto dalle policy aziendali, strumenti di speech-to-text possono trasformare l’audio in testo.

Il testo può poi essere utilizzato per:

  • cercare parole o argomenti;
  • classificare le chiamate;
  • produrre riassunti;
  • individuare ricorrenze;
  • supportare controlli di qualità.

L’uso di questi strumenti richiede particolare attenzione a dati personali, accessi, conservazione e finalità del trattamento.

Aspetti legali e organizzativi

In Italia il controllo delle comunicazioni dei lavoratori coinvolge, tra gli altri aspetti, la normativa sul lavoro e la protezione dei dati personali.

Non esiste una regola unica valida per ogni utilizzo. Prima di attivare registrazioni o monitoraggio nominativo occorre definire almeno:

  • finalità;
  • base giuridica;
  • informativa agli interessati;
  • persone autorizzate all’accesso;
  • tempi di conservazione;
  • misure di sicurezza;
  • eventuali adempimenti legati al controllo a distanza dei lavoratori.

Per i casi dubbi è opportuno verificare la configurazione con chi segue gli aspetti legali e privacy dell’azienda.

Dispositivi aziendali e personali

L’uso di softphone e smartphone personali introduce ulteriori temi di separazione tra attività lavorativa e privata.

Se l’azienda vuole monitorare o registrare le chiamate, è preferibile definire chiaramente quali strumenti e numerazioni rientrano nel sistema aziendale.

Come progettare il controllo delle chiamate

Un approccio pratico può seguire questi passaggi:

  1. Definire cosa si vuole misurare.
  2. Verificare se bastano log e report senza registrare l’audio.
  3. Stabilire ruoli e permessi.
  4. Definire tempi di conservazione.
  5. Configurare centralino e CRM.
  6. Informare e formare gli utenti.
  7. Verificare periodicamente che i dati raccolti siano ancora necessari.

Voice@work

Voice@work può configurare log, report, registrazioni, code e integrazioni su piattaforme telefoniche standard o personalizzate.

Quando il controllo richiede logiche particolari, i dati del centralino possono inoltre essere inviati a sistemi esterni tramite API o webhook per analisi e reportistica.

Parliamone.

Se vuoi capire quale soluzione è più adatta alla tua esigenza, raccontaci come lavori oggi.

Contattaci